DICONO DI ME

dicono_di_me

Dicono che non esisto. Che sono De Ascentiis. Che sono un coglione. Che con i miei soldi saprebbero loro cosa farci. Che mi hanno visto nel garage di San Babila col Cayenne e che quindi sono Ventola. Che sono un giornalista con un po’ di fantasia. Che a prevedere il caso Carrozzieri non ci voleva molto. Che in serie A non c’è nessuno con le mie caratteristiche. Che sono un portiere di riserva. Che non è importante se è vero quel che dico perché quel che dico è interessante. Che quel che dico è noioso e non frega a nessuno. Che la depressione ce l’hanno avuta anche loro. Che con i miei soldi a loro la depressione non sarebbe venuta. Che non potevo fornire troppi indizi corretti altrimenti mi avrebbero sgamato. Che mi pagano troppo. Che sono uno sfigato. Che sono un autore radiofonico. Che scrivo troppo bene per essere un calciatore. Che dovrei cambiare vita. Lo dicono perché mi leggono. E io leggo loro, sempre. E gli faccio una domanda: voi, perché mi leggete?

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36 Risposte

  1. Io lo leggo perché mi piace credere che ci sia davvero un calciatore di serie A che racconta la sua vita in un sito

  2. Mi spiace N.12 ma prima di rispondere alla tua domanda dovresti rispondere alle nostre visto che dici di leggerci… ce ne sono parecchie in sospeso.
    Questo non è un blog con migliaia di commenti ad ogni post, quindi sarebbe carino rispondere ogni tanto ai commenti dei tuoi lettori che ti colpiscono di più.
    Cordiali saluti.

  3. mi trovo d’accordo con fantrucchi.

    Potresti rispondere a qualcuno dei tuoi lettori. Ed entrare davvero nel web 2.0.

  4. Ho letto l’autobigrafia di Carlo Petrini, nel Fango del dio pallone, che mi ha aperto gli occhi sul retrobottega del mondo del calcio. E, anche se sono passati molti anni, trovo molte analogie con quello che scrive Numero 12. Per quello che può valere, io trovo attendibili le sue parole. E comunque su Carrozzieri, volenti o nolenti, ci ha preso con due mesi di anticipo. D’altronde non vi basta la vicenda di Adriano per capire che qualche volta il troppo stroppi? Che elevare al ranfo di dei ragazzini il cui talento nei piedi è spesso inversamente proporzionale al cuore e al cervello può rovinare personalità a dir poco immature E di depressione non ha sofferto anche Bobo Vieri, per dire?

  5. Tu c hai un bel coraggio a chiedere risentito il perchè … Nonostante il ritorno ottenuto tu ti lamenti anche se la gente ha delle perplessita sulle stracazzate che tu spari? ..icche tu credevi che ci si bevesse sta mega stronzata senza porci dubbi ? Almeno chetati , goditi gli eventuali profitti se ne hai avuti grazie a questa trovata , scrivi altri post di modo che noi si possa commentare e confortarci , te ( o voi ) mangiaci sopra se ci devi mangiare e non rompere i coglioni .
    Io fossi in te sarei gia contento cosi , per quanto sia palese a tutti la poca credibilita , unnè poco dopo tante settimane essere ancora visitato e commentato , quindi fai pochi fichi e accontentati.
    Per quanto mi riguarda se non era per parigino , red pao , fantrucchi e altri e l era un po che che t aveo belle scacato.
    Saluti a tutti :)
    (scusate “l acceso fiorentino” ma m è venuto cosi )

  6. io ti aiuterei volentieri a uscire dalla depressione

  7. Questo ragazzi è il post che mi piace di piu..Io ti leggo perchè ti trovo interessante e dai modo a tutti noi di parlare anche dei nostri fatti..e per il mio modo di vedere le cose e positivo.Poi se sei Ventola,De Ascentis,un giornalista,un fornaro,un paninaro o un idraulico nn me frega niente..Resti sempre interessante per questo fatto.Un abbraccio a tutti

  8. E comunque sia le cose che dici sembrano plausibili. C’è molto marcio nel mondo del calcio. Qualcuno di ricorda di Bertolotti, per esempio?

  9. @denzene

    suvvia perché ce l’hai con N12? non mi sembra che abbia provocato nessuno in questo post. pensavo avessimo, tutti insieme, superato la fase “tutti a capire chi è numero 12″.

    a me la sua “provocazione” è piaciuta, secondo me è un calciatore vero, nessuno di quelli citati. lascia qualche inidizio sparso qua e là ma anche molti depistaggi.
    io mi trovo bene a leggerti N12, ti ringrazio perché hai aggiunto qualcosa di nuovo alla lista dei siti che mi interessano e devo ammettere che grazie a te ho scoperto un sito, quello del collettivo mauro repetto, davvero nuovo e originale.

    ragazzi faccio io ora una domanda a voi: pensate sia vero che ancelotti abbia firmato il 18 marzo per il chelsea come si dice? anche questo è un retroscena del mondo del calcio che mi piacerebbe che N12 sviluppasse un po’.

    un saluto a tutti, siete grandi

  10. sottoscrivo, grande N12!!!

    io leggo xè ti trovo interessante, non mi faccio grossi problemi sul fatto che tu possa essere o meno un calciatore: amo il calcio e mi interessa leggere il tuo punto di vista!

    puoi essere de ascentis, ventola, kakà o chi ti pare, ma dici cosa che mi interessano e, forse, mi fanno capire qualcosa di più del mondo che adoro!

    continua così!

  11. io ti leggo perché voglio scoprire chi sei, sono sicuro che ce la farò prima o poi

  12. “gli”…”voi”..mmmmm…….
    I libri si leggono e/o si studiano e/o altro…credo di essere qui per partecipare.
    saluti a tutti

  13. Che bello! Che bello!
    Come sicuramente anche ad altri, mi ha fatto piacere leggere qusto intervento, perché è una reazione alla nostra esistenza sul blog.
    Non che tutti gli altri interventi non fossero belli, anzi, qualcuno era interessantissimo, ma là … abbiamo superato tutto J.

    Perché ti leggiamo? Provo a rispondere per me.

    Per quanto mi riguarda le cose sono evolute col tempo.
    All’inizio i tuoi erano post molto personali, parlavano dei recondidi spazi intimi che non si possono conoscere se il proprietario non ti fa strada e ti accompagna ad entrare.
    A quel momento non mi ero posto la domanda se a scrivere fosse un vero calciatore o no, la prendevo per come mi era data. Credevo senza bisogno di rifletterci su. La situazione non lo domandava. O semplicemente avevo bisogno di credere? Non so dirlo ancora.
    Ho sentito tanta responsabilità nel commentare, dare consigli, e nel mio piccolo, dare un appoggio, a un giovane della mia età che vive una situazione così diversa eppure così simile alla mia. Certo non sono ricco, lui sì, e non mi posso permettere di scopare la prima persona che passa, lui sì, io sono gay, lui no, ho un bel lavoro, anche lui, ho bisogno di sentirmi amato, ed anche lui, eppure troppe volte mi sento solo …. proprio come lui.
    Provavo un affetto immenso per questa persona che aveva trovato come unico sfogo quello del racconto anonimo. Ne ho approfittato, e ho raccontato di me, in modo anonimo (addirittura mi firmavo “…..” all’inizio).
    Poi c’è stata la fase del dubbio, sarà o non sarà chi dice di essere?
    A quel momento era importante, perché sentivo di aver tolto le tende davanti ad alcune finestre del mio io. Se quelle finestre erano celate, era perché volevo che nessuno potesse osservare l’interno, dall’esterno.
    Ogni frase che scrivevo, ogni pensiero che rileggevo nei pixels sullo schermo, era tutto me stesso, lo facevo col cuore.
    Ovvio che a quel momento mi sarei sentito tradito se a scrivere i post fosse stata una persona che aveva inventato tutto quello che raccontava. Lui inventava, io la vivevo. Lui inventava, io soffrivo. Lui inventava, io consolavo. Certo, non era la situazione ideale.
    Poi, col passare del tempo, mi son detto che raccontare fa bene, a prescindere se chi scrive sia un calciatore o un giornalista. Che importa? I suoi sentimenti non sono in fondo meno veri se invece di essere vissuti al momento del racconto, sono solo rivisitazioni di sentimenti vissuti in passato. Penso che nella vita tutti abbiano vissuto le diverse faccette emozionali. Se riesce a renderli veri, allora per me sono veri. È la loro percezione che mi interessa. D’altronde, l’importante è che io mi senta libero nello scrivere e nello sfogarmi.
    Poi sono arrivati anche i primi segnali di affetto da gente che non mi conosce, eppure! Quante frasi carine che mi hanno scritto i miei compagni nel viaggio attraverso questo blog. Mi fa piacere, non lo nego.
    Come dimostrato da questo che sto scrivendo, le cose sono cambiate, io sono cambiato, ma anche tu, N12, sei cambiato. Racconti sempre più raremente di sensazioni, dubbi, paure, o semplicemente gioie. Da un po’ di tempo ti limiti a dare delle opinioni, o mettere l’accento su un fatto o su un altro. Non mi dispiace a dire il vero. Nei primi post, soffrivo nel leggere che soffrivi. Di conseguenza ora, mi limito a dare la mia opinione su quello che racconti.
    Tornerà forse il giorno in cui un argomento che toccherai toccherà qualche corda del mio animo, e là risponderò di nuovo aprendo e spalancando le finestre.
    Per il momento continuo a leggerti, perché il tuo blog è interessante, quasi intimo, senza migliaia di persone che sono là a leggerti. In più è scritto bene e frequentato da gente con cervello, con le quali si può confrontarsi e discutere, senza mai scendere (o molto raramente) a livelli bassi di linguaggio.
    Ecco perché sono qui e sono tanto contento di aver letto quel giorno l’articolo di Repubblica.it che mi ha fatto atterrare sul tuo blog. Atterrare? Che dico? Mi ha fatto prendere il biglietto per invece decollare, grazie a te, e ai nostri compagni di viaggio, per questo giro intorno al mondo del mio io.
    Con affetto.
    Parigino

  14. @Parigino

    Che ne dici di diventare tu stesso un personaggio del nostro blog? Se ti interessa, scrivici all’indirizzo collettivomaurorepetto@culturapop.it. Ci interessa la tua storia e ci interessi tu.

    Collettivo Mauro Repetto

  15. non per fare il difficile e il diffidente,
    ma visto che il Collettivo ha accesso al mio indirizzo mail (sempre presente nelle mie risposte), mi sentirei meno stupido a rispondere a questa richiesta se ricevessi una mail da loro, invece che una richiesta che qualunque di noi potrebbe fare qui, firmandosi come vuole, come per esempio “President Nicolas Sarkozy” ;) d’altronde non è la prima volta che qualcuno mi chiede di propormi, ma penso di non avere veramente nulla d’interessante da raccontare
    comunque se fossero loro a chiedermelo (e ne dubito), mi ci farei una chiacchierata per cominciare

  16. Parigino se diventi un personaggio del Blog giuro che sono uno dei primi lettori dei tuoi Blog..Accetta la richiesta dai,ti sei rivelata una persona molto colta e soprattutto con argomenti molto profondi che toccano tutti noi.Sarebbe bello leggere questi interventi sotto forma di Blog.Un abbraccio

  17. Red, grazie per le parole gentili, ma un blog serve a raccontare qualcosa, ora come ora non saprei che filo direttore dare ad un mio blog.
    Come vedi però, non mi tiro indietro a rispondere ed intervenire, ed usando, senza problemi il cuore come ispirazione prima. Vista la taglia della mia risposta (quella principale a N12), dovrebbe bastarvi per un po’ di giorni (sono prolisso quando parlo, e quindi anche quando rispondo ad un blog), e mi chiedo se tutti abbiano la pazienza e il tempo di leggere delle cose così lunghe
    Un saluto Red!

  18. scusate avevo dimenticato di togliere la controfirma :)

  19. parigino sono settimane che ti suggerisco di scrivere su questo sito, se red è il tue lettore numero 1 io sarò il numero 2.

    finalmente il collettivo mauro repetto mi ha dato ascolto.

    aspetto di leggere la tua storia
    ciao
    pao

  20. Se quella mail fosse falsa il collettivo sarebbe già intervenuto per cancellare quel commento, quindi presumo che sia una richiesta ufficiale… Spero di non sbagliarmi

  21. forse il martedì mattina sono in vacanza :)

    come dicevo, non penso di potervi accontentare, non per cattiveria, ma per vera mancanza d’argomenti, a meno che delle persone che fanno come mestiere quello di vedere ciò che io non vedo, mi possano illuminare

    per non parlare del fatto che scrivere non è il mio mestiere, ricordo (non so se l’ho detto mai) che sono un ingegnere e faccio il ricercatore

    poi quando qualcosa m’ispira, sono il primo a scrivere un papiro infinito, vedrete che succederà ancora

  22. come non detto, ho appena visto che mi hanno mandato una mail, quindi erano proprio loro

    ragazzi che dire? vedrò di farci una chiacchierata, vediamo che ne esce (sono al lavoro, li ricontatto stasera)

  23. il n° 3 è mio…

  24. Non ho mai detto che sei De Ascentis…
    PER ME SEI CRISTIAN ABBIATI ;)

  25. collettivo : non sarebbe più intelligente e più interessante fare raccontare la propria storia di vita a uno che il calcio lo fa solo per passione e che senza guadagnare niente prova le stesse emozioni e li stessi stati d’animo di questo numero 12? …perkè no? o almeno provare? le situazioni da raccontare sarebbero tante e sicuramente più profonde . ne sono sicuro . poi vedete voi . un caro saluto

  26. perchè ti leggo da quando ho visto il link su repubblica? perchè è piacevole, perchè scrivi bene, perchè sono una persona curiosa, perchè i tuoi post mi fanno pensare, perchè mi regalano un punto di vista diverso. di tutto questo, grazie.

  27. @ parigino: ero ricercatrice anche io e lo sono ancora, nello spirito. come ti capisco, anche se non sono ingegnere…
    leggerei i tuoi post con molto piacere!

  28. Uhm … domanda difficile. Perché ti leggo? Ti leggo per diversi motivi:

    1) Sono una piccola umile e ritirata parte del sottobosco del calcio anche io. Faccio l’arbitro, vivo il mondo del pallone e l’ho vissuto da quando avevo 10 anni sino ad oggi che ne ho quasi 40. ho giocato (in porta, a 15 anni ero in III cat. Quando era una cosa un poco più seria dell’attuale), ho allenato, ora faccio l’arbitro. E il mondo del pallone è casa mia, mi interessa e mi ha sempre interessato. E così sarà sempre. Per questo mi incuriosì l’articolo di Repubblica che parlava del tuo blog. Mi sono avvicinato, e non mi sono più staccato.
    2) Mi interessa l’animo umano, mi ha sempre interessato cercare di comprendere e di capire cosa passa per la testa alla gente. Sarà per il percorso di accettazione della mia omosessualità, sarà per sensibilità ma i percorsi della mente mi interessano sempre e mi sono sempre interessati.
    3) Oltre ai percorsi della mente, sono anche pecorecciamente un gossipparo che si diverte a leggere Novella 2000 dal parrucchiere.

    Se devo dire, preferivo le vecchie versioni dei tuoi post. Le trovavo più sincere e più vere. Più reali e più vicine a quello che mi interessa. Sinceramente di sapere in anticipo che Carrozzieri pippa coca non in interessa un granché, perché credo che il 60 percento dei calciatori di serie A quando è sicuro di non essere sotto antidoping lo fa. È in, è trend, è cool. E soprattutto, almeno a Milano, lo fanno tutti. Se non tiri il sabato sera in discoteca sei uno sfigato, non ti diverti, vieni emarginato.

    Almeno negli ambienti gay è così. Una festa dove non “trovi tutto quello che ti pare” (parole di un mio amico caro che è andato ad un evento nuovo della Milano gay sabato passato) non è frequentata, e quando si accorgono che non c’è giro, la mollano.

    Per questo preferivo sapere della tua depressione, di cosa la originava. Di quali sono i modi in cui te la fai passare. Mi ha sconvolto sapere che prendi l’EN … lo prendeva anche un mio amico depresso per stare meglio. Entrava in un vortice di depressione dal quale passava solo con quelle gocce, fino a quando non sono bastate più, per l’assuefazione.

    Vorrei che tu mi aiutassi a capire come comprendere i malesseri del nostro tempo, e come curarli. Perché credo che, come tutti noi in questo mondo, anche tu metafisica a parte sia qui per un solo fottuto motivo: essere felice!

    Ed un uomo che ha molti mezzi materiali per esserlo (soldi, figa, salute, etc) e non lo è, mi incuriosisce. E nutre la mia anima di crocerossina, che non vede l’ora di darti buoni consigli su come essere migliori.

    Consigli che poi, io stesso non seguo.

  29. spero soltanto che i quattro idioti che ti rompono le palle – a prescindere dal fatto che tu sia o meno quel che dici di essere – non ti tolgano la voglia di scrivere.
    è un piacere leggerti.

  30. Confermo. E’ un piacere leggerti e, come ho già detto, in base a conferme del ttuto indipendenti ritengo le tue ricostruzioni dei retroscena del mondo del calcio assolutamente attendibili. Solo i tifosi credono che sia ancora uno sport: èsolo business, denaro e potere.

  31. se esisti per davvero, se sei ventola o de ascentiis, se sei un giornalista sfigato…la verita’… non me ne frega niente! ti leggo perche’ passo 5 minuti piacevoli (se no perche?) anche se dici cose ovvie che chi ha giocato a calcio (e anche chi no) conosce perfettamente. mi vien da sorridere a vedere che c’e’ gente che ancora crede allo sport pulito, puro…aprite gli occhi… non esiste piu’, neanche nelle partite di 3 categoria o dei tornei dei bar! l’ unica cosa, caro numero 12, non cominciare a fare il falso profeta, quello de “l’avevo detto io…” ciao a lunedi’ prossimo…

  32. ti leggo perche’ per la prima volta trovo interessante qualcosa riguardante il mondo del calcio di cui mi interessa poco o niente. L’idea e’ molto carina e scrivi in un modo che mi risulta naturalmente simpatico. Non ti leggo volta per volta e non commento, ma ogni tanto ritorno e mi metto in pari ed e’ sempre una piacevole lettura !

  33. vorrei solo fare una precisazione che lascia intatta la stima per N°12; N°12 NON HA PREVISTO IL CASO CARROZZIERI! Carrozzieri positivo alla cocaina NON era la sua previsione; nel post di due mesi fa N°12 lascia chiaramente capire che non parla di coca, ma di doping per migliorare le prestazioni fisiche oppure di doping ad uso, diciamo, “terapeutico” per recuperare più velocemente da un infortunio; parla di medici che “consigliano” il doping per avere una prestazione migliore… LA COCAINA NON HA NIENTE A CHE FARE CON TUTTO CIO’ la coca la siassume perchè “fa stare bene” perchè è trendy/figo/cool in certi ambienti… testosterone, epo, anabolizzanti, autoemostrasfusione, prodotti che non fanno sentire la fatica o accelerano il recupero muscolare, questo è il doping cui si riferiva

  34. La cocaina viene anche utilizzata come stimolante psicotropo, perchè fa aumentare la fiducia in se stessi e quindi, in senso lato – ma neanche poi troppo – le prestazioni in campo. E comunque si rileva durante l’esame antidoping, per cui, a quasiasi titolo l’abbia presa, Carrozzieri è stato beccato dalle analisi: quindi a mio giudizio, naturalmente correggetemi se sbaglio, Numero 12 ci ha azzeccato in pieno. E questo prova a mio parere, lo ripeto, la sua attendibilità. E comunque uno così sfigato non può che essere dei nostri ,cioè del Toro….;)

  35. secondo me gioca ancora ed è nel milan adesso…

  36. oppure gasbarroni…

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