MR3 went to London and all we had was this lousy post
1.
Vai al concerto dei Blur a Hyde Park e ti dai appuntamento con gli amici sotto il Marble Arch. E li trovi subito perché non c’è quasi nessuno. Te lo immagini un concerto da 80mila persone al Parco Sempione (già quello…) con un appuntamento davanti al Castello Sforzesco?
2.
Hai in mano un codice a barre stampato da Internet. E basta. Eppure entri subito senza problemi. La coda è lunga duecento metri e dura due minuti. Qualcuno ha per caso visto i Depeche Mode a San Siro? Qualcuno è in coda ancora adesso…
3.
Dentro ci sono dieci diversi posti che vendono cibo, dal messicano in giù, code lunghissime in metri ma velocissime in minuti. Da noi va bene se trovi le Pringles…
4.
Ti vendono la birra in bottiglia di plastica. Non è il massimo ma almeno non è chiusa e annacquata.
5.
Un inglese alticcio attacca bottone con i tuoi amici. La sua ragazza si scusa con te per le cazzate che dice. Tu fai il superiore: “No, è simpatico…”. Lei ti sorride e tu pensi a dove cazzo fossero lei e tutte le altre quando andavi in Inghilterra ogni estate a perder tempo con le italiane….
6.
A Londra fa un caldo boia, per i loro standard. L’alcol fa il resto. Le ragazze diventano simpaticissime. O lo erano già?
7.
Tutti si svaccano nel prato, nessuno spinge, nessuno urla. A turbare la quiete, solo qualche bottiglia che vola sopra la tua testa perdendo liquidi non identificati. Vabbè, altrimenti sarebbe il paradiso.
8.
C’è gente venuta da Hong Kong e dalla Svezia. Da noi chi si fa Potenza-Milano per Springsteen è un eroe.
9.
Alla fine del concerto la macchina non esiste. Ottantamila persone, tutti in metrò. Se la stazione è piena ti indirizzano a quella dopo. Mezz’ora dopo la fine del concerto siamo già in un ristorante indiano a chilometri di distanza. A Milano staremmo ancora cercando di salire sul 16…
10.
Ah, dimenticavo, loro hanno i Blur, noi gli Amici di Maria De Filippi…
Postato in: POP LIFE, TOP TEN | Messo il tag: Londra, Milano, Internet, Italia, Concerto, Gran Bretagna, San Siro, Bruce Springsteen, Pub, Inglese, Blur, Hyde Park, Castello Sforzesco, Parco Sempione, Marble Arch, Metropolitana, The Tube, Ragazze inglesi, Depeche Mode, Hong Kong, Sverzia, Potenza, Amici di Maria De Filippi

Questo decalogo mi fa sentire male. Perchè è maledettamente vero.
Saranno anche antipatici, ma per me gli inglesi,e in generale i nordeuropei, costituiscono un modello di vita. Londra è una metropoli, ma nonostante ciò riesce a trasmettermi una sensazione di tranquillità. Penso che in questo stia la sua grandezza.
a mio avviso londra è la città più bella del mondo!!!
Tutto dipende da cosa si intende per città più bella al mondo.
Sarò il classico esempio di nostalgico, ma una città bella come Roma non l’ho ancora vista.
Il senso di calore, di immortalità e di eternità che sento passeggiando per le stradine del centro storico di Roma non l’ho mai sentito altrove.
Certo, è meglio lavorare a Parigi ed andare a Roma in vacanza che il contrario
Certo, una città bella come Roma non esiste. Però Parigi, Londra, anche Berlino, le trovo molto più vive.
Sarà che sono a Parigi, e sono mezzo morto
visto come sono fatto forse il mio posto è una piramide, insieme alle mummie
8.C’è gente venuta da Hong Kong e dalla Svezia. Da noi chi si fa Potenza-Milano per Springsteen è un eroe.
Ehy, io mi sono fatto Matera-Milano per i Radiohead, a chi devo fare domanda per la stella al merito?
Il concerto: http://ataru-moroboshi.blogspot.com/2008/06/radiohead-milano-1806-2008-un-giorno.html
Il viaggio: http://ataru-moroboshi.blogspot.com/2008/06/dietro-ogni-cosa-bella-c-un-prima-e-c.html