NUMERO 12

Ho trentadue anni, quasi trentatré. Da quindici corro su e giù per i campi del calcio che conta. Molta A, un po’ di B, mai una ribalta davvero importante. Guadagno seicentomila euro l’anno. «E’ bravo», dicevano un tempo di me. «Basta che non si perda per strada». Io per strada mi sono perso. O meglio: mi sono lasciato perdere. Miliardario a venticinque anni. Perché avrei dovuto fare di più? Perché avrei dovuto chiedere di più a me stesso? Mi sono accontentato. Sono un Gattuso senza corsa, un Pirlo senza piedi, un Ambrosini senza grinta. Sono un numero 12, uno di quei portieri di riserva che non giocano mai, salvo emergenze imprevedibili, ma sono sempre lì. Tutti sanno che sono lì. Nessuno sente la mia mancanza, in campo e fuori. Ma sono lì, e a fine mese lo stipendio arriva. Vi racconterò quel che i giornalisti sono troppo conigli per spiegare. Quello che i calciatori sono troppo ipocriti per raccontare. Vi racconterò che a un miliardario di trentadue anni non si può chiedere di giocare per la maglia, per la squadra, per i tifosi. A chi ha già avuto tutto si può chiedere al massimo di non rompere i coglioni, di godersi la vita. E’ quello che ho sempre fatto. Il letale binomio fica&coca mi è costato l’azzurro. Chi se ne frega. Quindici anni da miliardario, o quasi. Lamentarsi o avere rimpianti sarebbe assurdo. Ma l’ipocrisia no. Quella non la sopporto più.

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66 Risposte

  1. morfeo?

  2. se la gente anzichè venire allo stadio oppure piazzarsi davanti a skype la domenica se ne andasse a spasso in bicicletta, magari con la propria personale velina, tutti i problemi tuoi e dei tuoi colleghi sarebbero risolti in un baleno, certo, il presidente del consiglio non ne sarebbe tanto contento…
    eppoi,
    bello de mamma: che ci stiamo a fare sulla terra ce lo chiediamo un po’ tutti, almeno, dopo che abbiamo riemppito la pancia, ognuno per come può

  3. abbandona tutto il tuo denaro e dedicati agli ultimi… capirai che non sempre si vince nella vita essendo primo.

  4. abbandona tutto il tuo denaro e dedicati agli ultimi… capirai che non sempre si vince nella vita essendo primi.

  5. Alessandro Nesta camuffato… a meno che non sia tutta fuffa posticcia

  6. un vero calciatore non saprebbe scrivere in maniera così decente

  7. [...] Lamentarsi o avere rimpianti sarebbe assurdo. Ma lipocrisia no. Quella non la sopporto pi. NUMERO 12 cultura Pop Bufala o realt. E chi sarebbe questo 33enne che gioca in B??? Se vi appassionate domani dovrebbe [...]

  8. Fosse per me saresti gia’ in siberia a coltivare gli ananas con il fiato.
    guadagni 600.000 euri all’anno e rompi pure i coglioni?
    Andate a lavorare stronzi!

  9. AHO! SE VOLEVANO COMMUOVERE CON LA STORIA DI UN CALCIATORE
    ERA PIU BELLA ” UNA VITA DA MEDIANO…”
    ALMENO CI AVEVANO FATTO LA FATICA DI METTERLA IN MUSICA

    GIA’ INTANTO STANNO PURE A RICONGLIONIRCI CON KAKA’, MA NON NE BASTA UNO AL GIORNO?

  10. Condivido bolo, ma sti kazzi quando smetteranno di camminarci sui coglioni? A proposito ma in siberia sei sicuro si possano coltivare gli ananas seppur con il fiato? Vorrei mettere su una piantagione. Sei un grande complimenti.

  11. anche secondo me scrive troppo bene per essere un calciatore.

  12. Caro numero 12 c’è gente che soffre veramente: non arriva a fine mese, viene maltrattata, picchiata, stuprata, …. Che soffre di qualche brutto male, che perde gli affetti, ….
    Vedi di farti curare e guarda tutto quello che hai di bello. Se poi i soldi ti danno così tanti problemi (droga, depressione, ecc) smetti di fare quello che fai e vai a lavorare per 1.000 euro al mese, vedrai come ti passa tutto: lavorerai così tanto che non avrai tempo di pensare ad altro! E non ti sentirai più solo: vedrai come ti cercheranno tutti per chiederti di saldare i debiti. Quel che per molti è un inferno, per te potrebbe essere il paradiso!

  13. caroo numero 12, hai mai incontrato Ilaria D’Amico?

  14. Bazzani?

  15. è una finta ! un calciatore a mala pena si esprime in italiano… in serie A non esiste uno che possa scrivere in questo modo : preciso, conciso, ficcante e senza errori… FATECI IL PIACERE !!

  16. Che retorica sto’ Numero 12! E quanti pensieri… nessun errore grammaticale! Troppi dubbi! Troppi soldi eh?! Sesso, droga, coca t’han rovinato? I soldi sono la causa (poveri noi plebei che li abbiam sempre considerati la risposta)? Pigli ancora no stipendio da favola anche se russi in panchina e in campo? Ma ti passo il mio conto corrente.. volendo posso alleggerti la vita.. non sai quanto potrei!!

    Le tue parole trafiggono la nostra sensibilità… non sei mai diventato Pato ma hai sempre vissuto nel lusso, mentre tanti altri non sono mai diventati nessuno e vivono nella merda. Lascia nome e cognome e te li creo io un pò di problemi .Stà testa di cazzo

  17. semplicemente impossibile…un calciatore non ha interesse a raccontare le sue cose…sta bene così e se ne sbatte del resto…è un mondo schifoso a quei livelli….il “calcio” è quello dei miei livelli ossia quello dilettantistico non questo..questo è economia mercato il mio invece è sudore sacrificio senza guadagnare niente!!!! apri gli occhi numero 12.

  18. dai sul serio basta con questa cretinata…

    non è un calciatore perchè non è possibile che si esprimi in questo modo.

    eppoi anche se fosse, ce lo deve venire a dire lui che il mondo del calcio è malato?

    consiglio: vai a lavorare 8h al giorno per 5gg alla settimana per 1000 euro. poi ne riparliamo. anzi, scrivimi, và : elianto@fastmail.fm.

    (sei un ridicolo)

  19. Anche io sono un calciatore, guadagno cifre diverse dalle tue, non ti dirò se inferiori o superioi per evitare di inciampare in patetici luoghi comuni o utopici confronti, ma solo che sono diverse. Nonostante ciò, il prato su cui corro io, è lo stesso sul quale corri anche tu, e fino a qui potresti anche non essere sorpreso, ciò che invece ti sorprenderà sapere è che quel prato, non è nemmeno poi tanto diverso da quello dove i bambini dell’oratorio inseguono i loro sogni, tu ci sei mai stato al campetto dell’oratorio numero 12? Sai qual’è la differenza tra un numero 12 del campionato di serie A e un numero 12 dell’oratorio? Che il numero 12 di turno del campetto dell’oratorio non guadagna 600 mila euro l’anno, che non torna a casa da una velina a fine partita, a bordo di un’enorme suv, e tantomeno verrà mai invitato a trasmissioni sportive ad esprimere le sue opinioni in materia, eppure, nonostante tutto, di numeri 12 cosi ce ne sono un’infinità… li trovi al campetto di ogni paese e nonostante loro non abbiano tutte le cose copra citate, sono stati, sono e saranno sempre li, spinti da qualcosa che nessuna velina o nessun suv o rolex potrà comprare mai: l’amore per questo sport,e se loro possono correre sui campi di patate, senza veline o fuoriserie con indosso una maglia dove i numeri sbiaditi si leggono amalapena, perchè tu non puoi farlo in un contesto che per antonomasia rappresenta il sogno di tutti quei ragazzini, mantenendo la gioia che solo uno sport come questo può restituirti?

  20. Accontentarsi della vita è una cosa triste, ti auguro di non farlo e di risolvere i tuoi problemi; in fondo forse sei sulla strada giusta. In bocca al Lupo.

  21. Numero 12, se hai le palle vieni allo scoperto, allora cosa dovrebbe dire Stefano Borgonuovo costretto dalla SLA a stare su una carrozzina?

    Fuori le PALLE

  22. Se si esclude l’ipotesi di coltivare ananas in Siberia con il fiato (ci maderei alcuni politici), questo serrato scambio di opinioni sul giovane, magari non calcisticamente, ma giovane calciatore, mi è parso futile e anche un pò volgare. Criticate un ragazzo che grazie al suo talento, ha fatto i soldi, chiamandolo addirittura “stronzo”, quando al centro del problema non è lui e le sue sincere e umane considerazioni, quanto il sistema, che alla faccia della crisi globale dell’economia, riesce a pagare un 21enne anche 1 milione di euro a settimana. Riflettiamo su questo…

  23. Probabilmente, questo Numero 12 non esiste. Non è una persona reale. E’ tutto un bluff, un’operazione di Marketing.
    Ma potrebbe anche essere vero. Se è vero, allora mi rivolgo a Numero 12: la vita che hai adesso l’hai scelta tu. Nessuno te l’ha imposta. Se hai trascorso le tue giornate tra lussi, coca e gnocche, non venire a lamentarti volendo passare come il solito ricco che alla fine piange anche lui. Che ha tanti miliardi, ma non è felice. Che ha tutto e il contrario di tutto, che si può permettere tutto, ma che ancora gli manca qualcosa. Quello che hai adesso, Numero 12, l’hai scelto tu.
    Ci sono mille modi di viversi i miliardi: come fai tu, o anche facendo finta di non averli e condurre una vita di “basso profilo”. Certo, quando sei giovane e ricco, la coca ti piove in camera, le gnocche le trovi direttamente nude nel tuo letto. Ma la coca spacca i neuroni, le gnocche sono delle succhiasoldi che vogliono per lo più essere mantenute. Insomma…uno lo sa a che cosa va incontro. Se scegli di vivere da miliardario, come tutti i miliardari, è inutile lamentarsene poi. Altrimenti, vivi normale anche se sei miliardario. La scelta sta a te. Se la vita del nababbo ti ha stufato, a 32 anni puoi anche scegliere di chiuderla lì. Lasci la coca e fumi le sigarette, molli la gnocca e passi ad altro.Una vita più tranquilla, più rilassata, circondandoti di donne normali che non ti spremono il cazzo (e soprattutto il portafoglio). La vita è sempre una questione di scelte. Quando una scelta non ci rende più felici, basta cambiare. Sei sempre in tempo Numero 12. Sei libro. Con o senza i miliardi, siamo sempre padroni fino all’ultimo della nostra esistenza. Penso che tu lo sappia. A 32 anni si dovrebbe sapere.
    Ultima cosa, se Numero 12 non è in realtà chi dice di essere..beh complimenti all’operazione: mediaticamente perfetta :-) )

  24. “è una finta ! un calciatore a mala pena si esprime in italiano… in serie A non esiste uno che possa scrivere in questo modo : preciso, conciso, ficcante e senza errori… FATECI IL PIACERE !!”

    mi sa che sunto ha ragione.
    Che Numero 12 sia vero o no (e quasi sicuramente non lo è) c’è da dire che di ricchi che poi vengono a piagnucolare, nascosti dall’anonimato ce ne sono assai. Io una bella curetta ce l’avrei: li farei vivere un anno con 1.000 euro al mese, l’affitto da pagare, con il gas, l’acqua, la corrente e un lavoro con contratto a termine. E magari famiglia a carico. Otto ore di lavoro al giorno più gli straordinari. Tirare la cinghia su tutta la linea: cibo, riscaldamento, luce, divertimenti, vestiti. Forse, alla fine dell’anno di prova, questi ricchi depressi (ma depressi de’ che?!) tornerebbero sereni e si godrebbero il loro denaro. Magari anche con più calma e rilassatezza.
    Cete volte, la sete va tolta con il prosciutto.

  25. Il modo è pieno di comuni numeri 12 che si beccanno 1000 euro al mese e non devono neanche rompere tanto le scatole, ma starsene buoni e cercare di sopravvivere. Sinceramene non ne possiamo più di storie di calciatori, di veline ecc..
    Si sa che il calcio è uno schifo, ma tanto in Italia siamo buoni solo a far casino per la propria squadra quando invece per le questioni che decidono la nostra vita non muoviamo neanche un dito. Sarebbe bello avere la stessa unita’ che a volte riscontriamo nei tifosi di una curva anche nella vita reale. Forse riusciremo a contare davvero qualcosa.

  26. Ma sì, contento tu.
    I soldi non fanno la felicità (e questo post non sprizza proprio allegria), ma almeno danno le veline.
    Tanti auguri.

  27. bella trovata pubblicitaria, complimeti… altre strategie di marketing? triste però arrivare a tanto per qualche clik in più.

  28. adesso magari vi citano anche su studio aperto e poi brindate, contenti? complimenti, mi dispiace solo che il vostro stipendio sia più alto del mio.

  29. lanuovachigghiona, sono pienamente daccordo con te.

  30. se Numero 12 non è una bufala penso che potrebbe rispondere a questa domanda, visto che ho una mezza idea su chi potrebbe essere…

    spiegami perché il Torino, con i giocatori che si ritrova, sta facendo dei campionati a dir poco vergognosi…

    non lo saprai di sicuro, visto che NON sei un calciatore… però i miei complimenti a chi ha inventato l’operazione mediatica non possono mancare… geniale!!!

  31. uyiuyfuf

  32. per me è coco!!!

  33. Operazione di marketing. Sono d’accordo con chi ha scritto che un calciatore non saprebbe scrivere così. Forse qualcuno ha un eloquio superiore agli altri, ma da qui all’uso appropriato della punteggiatura ne corre. Comunque ragazzi, farsi recensire da Repubblica online non è che sia proprio un merito…

  34. In realtà, se è un’operazione di marketing, secondo me è sfuggita di mano, perché si verrebbe a sapere presto, pioverebbero insulti, e il blog non l’apriremmo più perché tanto sono solo bufale.

    Se N12 esiste invece, non c’era forse la volentà di avere tanta pubblicità, e mi chiedo se non si stia pentendo …, intanto aspetto di vedere se oggi, lunedì, avremo sue notizie

  35. alessandro nesta 600 mila euro ??
    ahahhhah
    almeno il doppio.
    secondo me e’ un Giovanni Tedesco.
    o Colucci, o Damiano Zenoni.

  36. x Luca.
    e perche’ sentiamo, repubblica online, cosa e’ Carta igienica?
    meglio il Giornale…vero?

  37. Non è Coco.
    Coco sono io

  38. ma basta con ste menate del calciatore ricco e allora tutti addosso con la storia della catena di montaggio

    se vai allo stadio, compri la gazza, guardi le parte su sky, anche tu contribuisci al creazione del sistema-calcio e non puoi criticarlo

    e poi onestamente per me il rischio di puntare tutto sul calcio è altssimo e perciò la ricompensa deve essere altissima.

    saluti

  39. Numero 12, il mio numero fortunato è l’11 ma ci provo comunque: se hai tutti questi miliardi perchè non mi regali un pochino di soldi? quel tanto che mi permette di lasciare questo lavoro e avere il “respiro” per trovarne un altro che mi si addice di più. dai, per te non fa differenza a me mi cambi l’esistenza.
    saluti numero 12

  40. Secondo me è Simone Inzaghi

  41. Ognuno ha i propri problemi, io sto per perdere il lavoro ed ho 3 bimbe piccole. Se vuoi “riscattarti” perchè non mi dai una mano?

  42. Tomas Locatelli, figlio di Kevin Locatelli e Fiona Galbani, nasce a Bergamo il 9 giugno 1976, in un caseificio alle porte di Bergamo. Genio e sregolatezza ne caratterizzano l’infanzia. A 6 anni prende la sua prima multa per eccesso di velocità con la sua biciclettina da cross: 75 km/h registrati dall’autovelox dei vigili urbani. Arrestato, viene sottoposto ad un esame antidoping, dove viene registrato un elevato tasso di Fieste Ferrero. Trascorre 2 giorni in cella e viene rilasciato sotto cauzione versata, a malincuore, dallo zio paterno. Una volta a casa , investito da una sonora carica di scapaccioni da parte del padre si pente del gesto ed inizia a studiare sul serio. Si iscrive, per praticare sport, ai Ringo Boys. Non gioca neppure un minuto in 13 partite, dopodiché impazzisce ed al termine del derby con i Pavesini Brother distrugge la porta avversaria a calci ed assale la moglie del suo presidente, al grido di “pompinara”. Cacciato immediatamente dalla squadra, inizia a dipingere. Si trasferisce da solo in un monolocale e produce una quantità enorme di quadri, tanto da doverli appendere alla facciata esterna della palazzina per mancanza di spazio. Nessuno li compra. Accecato dai debiti e dalla fame, ritenta l’avventura calcistica . E’ l’esplosione. Dribbling stretto, controllo di palla da brasiliano, velocità di movimento sono le sue peculiarità maggiori. Se ne accorge l’Atalanta, che in fatto di giovani talenti è regina e lo prende nella Primavera. Il problema è che Tomas non vuol sentirne di passare il pallone ai compagni. Dopo milioni di tentativi, tutti puntualmente falliti, il mister decide di provare con l’agopuntura. Il metodo ha successo e il campionato successivo esordisce in massima serie.

  43. E’ solo una bufala! Altrimenti questo numero 12 non scriveebbe in anonimato, io non vedo che vergogna ci sia di dire al mondo che soffre di depressione e che prima di giocare si proprina qualche goccia di EN.

    Paolo

  44. Salve io credo sia una trovata per accendere i riflettori sul blog, in quanto ci sono più di un calciatore più o meno famosi che si possono riconoscere nella storia di Number 12 ma noterete che per tutti(se conoscete i particolari delle storie di quelli che avete nominato), c’è almeno un dettaglio che non quadra…
    Anch’io francamente avevo pensato a Nesta, perchè molto di quello raccontato da Number 12 coincide con la vita di Sandro ma da quello che so non è mai stato con una velina e non mi sembra tipo da correre dietro alla prima gonnella.
    Forse è davvero ora di gettare la maschera…..

  45. X gabi p:
    solo che dice anche che il lunedì pippa Coca, e non penso sia il massimo come dichiarazione pubblica per qualcuno che vuole farsi rinnovare il contratto.
    (Scusa N12, lo penso dal primo giorno che ho letto qui, ma non volevo fare l’osservazione “ad alta voce” per evitare di farti pensare che è un problema in più).
    Quindi penso che si debba rispettare il suo anonimato.

  46. se tu sei un calciaote vero io sono un consulente vero.mi piacerebbe aiutarti a gestire il tuo patrimonio…se vuoi contattami..

  47. Mah…pochi nomi mi vengono in mente: Flachi (ma è del 1975) e Amoroso(ma zero tracce di bamba), Benin, De Zerbi….boh, però 600 mila euro l’anno senza giocare in un grande Club…..

  48. Non ci credo nemmeno 1 minuto! DAI NESTA SEI GRANDE!

  49. Martin Bozan Adailton? Se sei tu, Ada sei un grandissimo :-)

  50. [...] po’ di tempo fa ho trovato segnalato su Repubblica questo blog (a proposito, in base a cosa Repubblica segnala o meno un blog? No, perché, ok, questo qui posso [...]

  51. è Abbiati! Ne sono sicuro al 100%

  52. tanto per …
    Abbiati ha 4 presenze in Nazionale maggiore, N12 dice di non averne avuta nessuna …
    Abbiati deve ancora fare i suoi 32 anni, N12 ne ha minimo 32, se non già 33
    sei sempre sicuro al 100%?

  53. Si.
    Credo che alcuni dati servono solo a confondere le idee, per smarrire i lettori.
    Ma è Abbiati. Sempre sicuro al 100%.
    Metti su google Cristian Abbiati milan
    non aprire il primo link ma il secondo.
    Cristian Abbiati numero 12.
    12 è piu grande del nome ;)

  54. @Peppe

    sarà …. ma pure io che di calcio non ci capisco nulla so che c’è un numero 12 per squadra (forse qualche squadra non ce l’ha, ma il 99% sì)

    troppi dati discordanti per convincermi

  55. Ma povero… seicentomila euro l’anno, e nessuno se lo fila più… ma vattene dove sai, pirla!

  56. è un portiere, ma ce la fate??

  57. @=_=’
    non capisco la tua frase, comunque N12 ha detto che non è un portiere

  58. è diego de ascentis :P

    età corrisponde
    sta facendo panchina all’atalanta
    a 25 anni era 1 mito e sarebbe stato titolarissimo in nazionale e lo sa pure lui se avesse avuto una testa diversa…
    in effetti si diceva anche qualche tempo fa fosse 1 misto fra gattuso e ambrosini col meglio di entrambi

  59. Anonima…. sei una grande! questa sì che è una biografia puntuale e completa!
    a parte tutto, continuo a pensare che si tratti di un qualche ex collaboratore di Cugia… voto per Adelchi Battista, un giovane scrittore bravo e creativo.

  60. [...] La stessa cosa la noto su quel solito blog di cui ho già parlato un’altra volta, quello del Numero 12. Se leggete i commenti, fino ad un certo punto non si fa altro che discettare su chi possa essere [...]

  61. Potrebbe essere una storia non vera ma verosimile.
    ma mi sa tanto piu’ di calcio anni 90 e primi anni del nuovo millennio….ora la storia mi sembra unpo’ cambiata.

  62. E’ Gianello del Napoli. Un vero numero 12 (è il portiere di riserva), parla di squadre spaccate

  63. per me è francesco coco. giocava in nazionale e giocava con nesta nelle giovanili. era fortissimo e poi si è sputtanato con fica e coca come dice lui.
    credo sia lui.

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