WE GOT SATISFICTION

Gian Paolo Serino e Andrea Pinketts
La letteratura è il nuovo rock’n’roll. Okay, questa l’abbiamo già sentita, però ogni tanto fa bene dirlo di nuovo, specie se l’affermazione si poggia su basi solide. Ieri sera, con MR1 bloccato dall’influenza, la formazione ridotta del Collettivo Mauro Repetto ha partecipato alla festa organizzata da Gian Paolo Serino per il quinto numero del suo Satisfiction, che per l’occasione presentava anche un progetto di web tv. Guardando gente come Raul Montanari e Andrea Pinketts ci siamo convinti una volta di più che i libri non sono roba per gente che sta tutto il giorno a pensare a sinonimi e contrari. La letteratura è pop e può essere anche rock’n’roll. Si erano addirittura diffuse voci incontrollate secondo cui, all’inizio della serata, il padrone di casa era stato portato via in ambulanza. Manco Keith Richards. A meno che il buon Serino, che in effetti il suo giornale l’ha chiamato quasi come una canzone degli Stones, non si sia talmente identificato con l’anima gemella di Mick Jagger da volerne ripercorrere in toto le orme. A festeggiare c’erano anche personaggi che non ti aspetti, come Alberto Fortis e la Contessa Garavaglia, per dire. E figure più «istituzionali» come Carlo Fitzgerald Feltrinelli e Margherita Pogliani, direttore di MenStyle, il sito di Condé Nast la cui piattaforma ospita la versione blog di Satisfiction. C’erano tante belle ragazze, tanta gente simpatica e c’era la letteratura. Qualcosa di simile alla nostra serata ideale.

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