NON SONO UNA LOLITA: IL DIARIO DELLA 19ENNE CHE RIVUOLE INDIETRO LA SUA VITA

Ho pubblicato un libro con una casa editrice importante. Probabilmente la maggior parte di voi ce l’ha in casa.
Ho venduto parecchie copie. Ho guadagnato un sacco di soldi.
Ma quel libro non l’ho scritto io. Nemmeno una riga.
Quel libro è stato scritto da un professionista di cinquant’anni che non pubblica ormai da secoli qualcosa di suo. Lo scrittore cinquantenne si è messo a fare il ghostwriter per calciatori, musicisti, personaggi dello spettacolo. Scrive anche pornografia di basso livello. Gli editori gliela pagano bene. Poi trovano un nome e cognome. Una giovane esordiente, magari carina, che sia disposta a fare da prestanome in cambio di celebrità assicurata. Ecco creata la lolita letteraria. Ci sono lettori là fuori che non aspettano altro. E ci sono ragazze là fuori a cui tutto questo va più che bene. Ma a me non va affatto bene. Mi ci hanno messo in mezzo, Loro.
La gente è convinta che io sia una troietta.
Ma adesso basta, adesso racconto tutto, dall’inizio. Questo è il mio diario…

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