QUANDO L’ALLENATORE PARLA

1. EUGENIO FASCETTI

“Oggi sei qui come giornalista o come autista? Non fai più l’autista per la figlia del direttore?” (Rivolto a Gianni Visnadi, all’epoca a Tuttosport, il cui direttore era Pietro Dardanello).

2. OTTAVIO BIANCHI

“Non sarei rimasto alla Roma un giorno di più” (Intervista rilasciata cinque minuti dopo il fischio finale della stagione 1991-92, durante la quale allenò i giallorossi)

3. VUJADIN BOSKOV

“Io non dire che Perdomo giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane” (Frase riferita a Perdomo, giocatore del Genoa, durante la settimana che precedette uno storico derby vinto dai rossoblu).

4. FRANCO SCOGLIO

“Lei, laggiù in fondo, mi deve ascoltare. Altrimenti io sto qui a parlare ad minchiam” (A un giornalista durante una conferenza stampa)

5. ARRIGO SACCHI

“Tu devi essere qui quando la palla è in movimento. Se ti trovo ancora lì, non giochi piu’ fino alla fine del campionato”. (a Benarrivo durante un allenamento)

6. ROBERTO MANCINI FEAT. FRANCO ORDINE

“Lavori per Mediaset quindi è giusto che vai lì”.
“E tu lavori per l’Inter”.
“Sì ma non vado tutte le sere lì a contar balle”.

7. MARCELLO LIPPI

“Fossi il presidente, anzitutto manderei via l’allenatore. Poi metterei in fila i giocatori, li attaccherei al muro e li prenderei tutti a calci nel culo”. (ai tempi dell’Inter)

8. FABIO CAPELLO

“Mi piace la Spagna, anche per l’ordine, eredità del periodo franchista”

9. GIUSEPPE MATERAZZI

“Secondo me è meglio se giochi a basket” (Al figlio Marco, futuro campione del mondo di calcio)

10. JOSE’ MOURINHO

“Uno scudetto lo avete vinto in segreteria, il secondo perchè non c’era nessuno e il terzo all’ultimo minuto. Siete una squadra di merda” (Alla squadra che quest’anno vincerà il campionato)